Policarbonato
materiale termoplastico (1928)
Il policarbonato è un materiale termoplastico, un polimero ottenuto dall'acido carbonico, studiato inizialmente nel 1928 ma prodotto industrialmente dal 1953 grazie al chimico Hermann Schnell presso Bayer AG.
La sua caratteristica principale è quella di unire la trasparenza alla resistenza meccanica e termica, la durezza alla leggerezza, rendendolo un "materiale universale" utilizzato in molti settori.
La produzione commerciale è iniziata negli anni '50, con Bayer e General Electric come primi produttori, e in seguito il policarbonato ha avuto un’impennata d’uso dal 1960 in poi.
Le applicazioni più comuni sono molto varie: il policarbonato è usato in edilizia per finestre, coperture, verande e lucernari sia trasparenti che colorati; nell’industria ottica per lenti di occhiali e obiettivi fotografici; nell’elettronica come isolante e in involucri resistenti per dispositivi mobili; nel settore automobilistico per fari e visiere dei caschi; in ambito militare per i giubbotti antiproiettile e gli scudi antisommossa; nell’aeronautica per i tettucci e gli oblò; in illuminazione per coperture trasparenti; e anche per supporti ottici come CD, DVD e Blu-ray.
Il policarbonato è apprezzato anche perché, rispetto al vetro, è molto più resistente agli urti e alle rotture, oltre a essere più leggero. Dal 1970 è disponibile anche in versione trasparente, aumentando ulteriormente le sue applicazioni, specialmente come sostituto del vetro in molte costruzioni e prodotti.
Il policarbonato è molto utilizzato nel design degli elementi d'arredo, oggetti d'uso e giocattoli grazie alle sue qualità di trasparenza, resistenza agli urti e leggerezza.
Pareti o elementi divisori in policarbonato alveolare, spesso retroilluminati con LED per creare effetti di luce decorativi unici, molto usati nel design d'interni e d'architettura per ambienti moderni e innovativi.
Questi usi rendono il policarbonato un materiale versatile e popolare anche nel mondo del design grazie al suo equilibrio tra funzionalità e valore estetico.
Sedie in policarbonato trasparente o colorato, apprezzate per il loro stile moderno e raffinato sono utilizzate in casa, uffici, locali pubblici, ristoranti o eventi come matrimoni. Queste sedie sono resistenti, robuste e esteticamente eleganti, ideali sia per ambienti interni ed esterni.
Mobili di design in policarbonato come tavoli e sedie ad esempio la famosa Ghost Chair, disegnata da Philippe Starck nel 2002 per Kartell, una sedia trasparente in un unico pezzo di policarbonato ispirata allo stile Luigi XIII.
È diventata rapidamente un simbolo del design moderno per la sua leggerezza visiva e resistenza, ed è considerata un'icona internazionale esposta anche in musei.
La Marie, sempre di Philippe Starck per Kartell del 1998, è un’altro esempio di sedia trasparente in policarbonato, nota per la sua ergonomia, flessibilità e riciclabilità. È diventata un'icona del design molto popolare, apprezzata anche nelle sue varianti colorate. Questo prodotto offre un aspetto futuristico, è resistente agli agenti atmosferici e ai raggi UV, ed è facile da pulire.
Il policarbonato è anche usato in oggetti d'uso quotidiano e giocattoli per la sua durabilità e sicurezza, ma gli esempi più noti nel design riguardano principalmente sedute, tavoli e elementi di arredamento trasparenti o colorati.
