Ben Lexcen
progettista navale (1936 - 1988)
Benjamin Lexcen (nato Robert Clyde Miller) è nato il 19 marzo 1936 a Boggabri, Nuovo Galles del Sud (Australia), è stato un velista e progettista navale australiano.
Miller ha avuto un'infanzia difficile: i suoi genitori lo abbandonano presto e per un periodo vive in un istituto per ragazzi chiamato Boys' Town, per poi trasferirsi a vivere con il nonno.
Lascia la scuola a 14 anni per diventare apprendista meccanico di locomotive, ma presto si decide di progettare barche a vela, auto-formandosi in matematica avanzata e idrodinamica.
Ben Lexcen è autodidatta nel design navale, noto per la sua grande innovazione tecnica e per aver segnato la storia della vela con il suo lavoro rivoluzionario, in particolare nella Coppa America, restando una figura leggendaria del mondo della progettazione e della vela. Progetta la sua prima barca a vela a soli 16 anni.
Ben Lexcen partecipa come velista a molte regate e rappresenta l’Australia nella classe Soling alle Olimpiadi del 1968 e del 1972. Nella carriera agonistica vince molti titoli di vela affermandosi come un velista molto abile.
È noto per le sue innovazioni nel design di scafi, in particolare quelli per 18 piedi skiff come "Taipan" e "Venom" (vincitore del Campionato Mondiale 1961). Ha fondato un’azienda che si occupava di cantieristica, produzione di vele e accessori nautici. Nel 1967 ha progettato il celebre dinghy International Contender.
La carriera professionale di Lexcen prosegue con i progetti innovativi nel campo delle barche da regata oceaniche di successo come "Mercedes III", "Apollo", "Ginkgo" e "Ballyhoo", quest’ultima vincitrice della Sydney to Hobart.
Il suo capolavoro resta però "Australia II", vincitrice della Coppa America del 1983, famosa per la sua innovativa "chiglia alata" (winged keel), che pone fine al dominio statunitense nella storica competizione, dopo 132 anni. Negli anni ’70 e ’80 progetta altri yacht challenger per la Coppa America, tra cui "Southern Cross" (1974), "Australia" (1977), e successivamente "Australia III" e "Australia IV" per difendere la Coppa nel 1987.
Nel 1977 cambia il suo nome in Benjamin Lexcen, per risolvere un problema legato alla confusione con l'azienda di costruzione di barche che aveva fondato con un socio, chiamata Miller & Whitworth. Dopo la rottura con il socio, Miller non può più usare il proprio nome per la sua professione perché l'azienda lo manteneva. Per evitare ulteriori confusioni con il nome "Miller," decise di cambiarlo legalmente in Benjamin Lexcen.
Lexcen muore improvvisamente nel 1988 all’età di 52 anni a causa di un infarto.
