Artifort
produttore di arredo (1890)
Artifort è un’azienda di arredamento di design che ha origine nel 1890, quando Jules Wagemans avvia un'attività di tappezzeria a Maastricht nei Paesi Bassi. Negli anni ’20, il figlio Henricus amplia l'impresa e la trasforma in una fabbrica di mobili. Nel 1928 nasce il marchio Artifort, dall’unione delle parole latine ars (arte) e fortis (forte, potente).
Nei suoi primi decenni, Artifort si focalizza sull’artigianato tradizionale e sulla produzione di mobili robusti e pratici. Negli anni ’50, grazie al giovane designer Kho Liang Ie, l’azienda ha vissuto una vera e propria rivoluzione stilistica, iniziando a sperimentare forme più audaci e all’avanguardia, consolidando la propria identità nel design moderno europeo.
L’arrivo di Pierre Paulin alla fine degli anni ’50 segna una tappa cruciale nella filosofia dell'azienda. Il design diventa "scultoreo", con forme organiche e colori vivaci, incentrato sul comfort e sull’espressione artistica dell’arredo, trasformando le sedute quasi in opere d’arte che uniscono funzionalità e forte impatto visivo. Il design innovativo e senza tempo, combina la qualità artigianale con le tecniche di produzione avanzate.
Pierre Paulin ha un ruolo fondamentale nella storia di Artifort. Inizia la collaborare alla fine degli anni ’50. La sua influenza è cruciale per portare innovazione e modernità nel design delle sedute. Paulin crea una vasta gamma di poltrone e sedie caratterizzate da forme morbide, arrotondate, e colori vivaci, spesso ispirate a forme naturali come funghi, ostriche e tulipani. Questo stile ha contribuito a definire l’identità estetica di Artifort e a consolidarne la fama internazionale nel design di mobili.
Nel corso degli anni Artifort collabora con designer di fama internazionale che contribuiscono a definire l’identità estetica, innovativa e funzionale dei prodotti. Tra loro, Geoffrey D. Harcourt, Patrick Norguet, Khodi Feiz, René Holten, Jasper Morrison e Monica Förster, mantenendo una vocazione sperimentale ma sempre con un’attenzione all’ergonomia, alla durabilità e alla qualità artigianale.
L’evoluzione della filosofia di Artifort si può descrivere come la trasformazione da una produzione artigianale tradizionale a un design moderno e sperimentale, che unisce estetica, comfort e qualità, valorizzando la sostenibilità e la ricerca di forme senza tempo che siano al contempo funzionali, continuando a innovare senza perdere la forte identità storica dell’azienda.
Artifort è un punto di riferimento storico del design europeo, con radici solide nella lavorazione artigianale e una reputazione sviluppata grazie alle collaborazioni con designer leggendari che hanno creato mobili riconosciuti per la loro originalità e durabilità, realizzati con materiali innovativi come schiume rivestite a mano e combinazioni di metallo e tessuto a elasticità controllata.
Artifort è sinonimo di design iconico con pezzi inclusi nelle collezioni permanenti di musei come il Museum of Modern Art di New York e il Centre Pompidou di Parigi, e continua a sostenere i valori di qualità, funzionalità e artigianalità, mantenendo viva una tradizione che dura da oltre 130 anni.
Tra i designer più importanti figurano:
Kho Liang Ie, che negli anni ’50 introdusse una visione innovativa e ampliò i contatti internazionali dell’azienda.
Pierre Paulin, tra i più celebri, dall’impatto innovativo e sperimentale, famoso per sedie e poltrone dalle forme scultoree e colori vivaci come la celebre Orange Slice, un classico senza tempo. Nei primi anni ’60, Geoffrey D. Harcourt, sviluppa una collezione di mobili contract che permette un’enorme crescita internazionale di Artifort.
Più di recente, designer come Patrick Norguet, Khodi Feiz, René Holten, Jasper Morrison e Monica Förster, continuato la tradizione Artifort.
Prodotti iconici di Artifort:
Mushroom - sedia dalla silhouette organica a fungo di Pierre Paulin, 1959, esposta nella collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMA) di New York.
Tulip collection - serie di sedute disegnate da Pierre Paulin, 1960.
Tongue - lounge chair, design di Pierre Paulin, 1967.
Orange Slice - poltrona dall’aspetto scultoreo di Pierre Paulin, 1969, composta da due elementi curvati.
Ribbon Chair - seduta con struttura in tubolare metallico e il rivestimento in tessuto elastico, 1966.
C683 - sofa disegnato da Kho Liang Ie, 1968.
Groovy - poltrona progettata da Pierre Paulin, 1972.
Apollo - seduta dal design elegante e armonioso, designer Patrick Norguet nel 2002.
Mare - sofa, design di René Holten, 2003.
Questi prodotti hanno rappresentato una svolta nel design degli anni ’60, combinando forme avvolgenti e tecniche di produzione avanzate, contribuendo a elevare Artifort come un punto di riferimento nel design moderno europeo.
