Argomenti affini:

link esterni:

www.riva-yacht.com

Riva

cantiere nautico di imbarcazioni da diporto (1842)

Chiamato per riparare alcune imbarcazioni danneggiate da un fortunale nel 1842, Pietro Riva parti da Laglio, piccola cittadina sul Lago di Como, alla volta di Sarnico, sul Lago d'Iseo.

Molto presto, Pietro decise di non limitarsi a riparare imbarcazioni danneggiate e iniziò a costruire barche come nessuno aveva mai fatto.

Un ricco cliente gli diede l'ordine per la costruzione di "una barca da pesca e per passeggeri nell'autentico stile di Como". Questo ordine, il primo nella storia dei Cantieri Riva di Sarnico, fu l'unico di cui si abbia notizia. Non si trovano altre tracce di Pietro Riva fino al 6 Giugno 1852, la domenica in cui sposo Lucrezia Taroni.

Nel 1853 nacque Angelo, primogenito di Pietro, seguito da Francesco nel 1855, Ernesto nel 1856, Erminia nel 1859 e Luigi nel 1867. Specialmente Ernesto, di questa prima generazione Riva, fu destinato a dare impulso al cantiere.

Ebbe cosi inizio la fortuna della famiglia Riva. Nel 1880 Ernesto, assunse la direzione dei Cantieri Riva.

Senza rinunciare alla qualita impeccabile e alla lavorazione artigianale, Ernesto Riva aggiunse un nuovo importante elemento: l'innovazione.
Iniziò a installare motori a scoppio sulle barche, cosa mai accaduta fino ad allora, e costrui imbarcazioni di grosse dimensioni per il trasporto di passeggeri e merci.
Il timone del cantiere passo poi a Serafino, che decise di sospendere la costruzione dei grandi battelli per lanciare Riva nel campo della motonautica, allora agli inizi.

Serafino Riva fece ogni sforzo per stare alla pari dei tempi. Il primo maggio 1912 riusci ad andare a oltre 24 km. all'ora con un motoscafo da corsa azionato da un motore fuoribordo costruito da una ditta di Genova.

L'evoluzione dei Cantieri Riva tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale infatti fu segnata da una serie di successi motonautici in competizione nazionali e internazionali. Assieme a quella dei motoscafi da competizione si sviluppo anche la costruzione di motoscafi da diporto. I cantieri Riva erano ormai in fase ascendente e trionfavano in tutte le esposizioni e in tutti i mercati del mondo.

Nel periodo tra le due guerre l'ambizione di Serafino in campo agonistico assicuro ai Cantieri Riva una serie di vittorie in competizioni motonautiche nazionali e internazionali.
Ma la famiglia Riva non si accontento dei successi ottenuti in questo campo ed estese la propria attivita ai motoscafi da diporto.

Questa si rivelo un'altra svolta decisiva.
Negli anni Cinquanta, infatti, sotto la direzione di Carlo, il marchio Riva divenne in tutto il mondo sinonimo di qualita ed eleganza.
Grazie all'eccezionale qualita, all'attenta cura per i dettagli e alla scelta di utilizzare esclusivamente i materiali migliori, le imbarcazioni Riva vennero scelte da re, regine, principesse e sultani, attori e campioni sportivi, celebrita, esponenti del jet-set internazionale e uomini d'affari.

Tra i protagonisti che hanno posseduto un Riva ricordiamo Brigitte Bardot, Richard Burton, Sophia Loren, il Principe Ranieri, Aristotele Onassis, Peter Sellers e molti altri.
Ancora oggi celebrita, importanti uomini d'affari, imprenditori di tutto il mondo, grandi stilisti, non riescono a resistere al fascino di "un Riva".