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Driade

produttore di arredi (1968)

Driade nasce nel 1968 su iniziativa di Enrico Astori, Antonia Astori (designer) e Adelaide Acerbi (comunicazione).
Da subito l'azienda si afferma per la qualità della proposta originale e di una politica industriale innovativa.

Driade si è sviluppata come fabbrica d’autore per produrre mobili e arredi come oggetti d’autore secondo logiche proprie del collezionismo, nei suoi 50 anni si è distinta come un laboratorio estetico in continua evoluzione.

La storia dei primi anni di Driade incrocia la storia del design italiano con le collaborazioni con Giotto Stoppino, Rodolfo Bonetto, Enzo Mari e ancoa Nanda Vigo, Massimo e Lella Vignelli, De Pas-D’Urbino-Lomazzi.

Nel 1982 Driade sviluppa la propria comunicazione con la divulgazione e la promozione che che comprendono iniziative editoriali, slogan grafici, costruzione di eventi.
nel 1983 driade pubblica il primo manuale d’arredo che verrà distribuito nelle edicole. 
La grafica di Adelaide Acerbi accompagna l’azienda nelle sue metamorfosi, dal rigore minimalista degli anni settanta all’eclettica complessità degli ultimi anni; si lega alla storia della fotografia italiana, coinvolgendo Mulas, Ballo, Basilico che attraverso le loro campagne contribuiscono a mettere a punto quell’immagine cristallina dei prodotti che negli anni resterà come segno distintivo.

Negli anni '80 Driade opera una svolta internazionale. Inizia la collaborazione con Philippe Starck che nel 1984 inizia con la poltroncina Costes una personale ricerca nel campo della forma. In seguito arrivano le collaborazioni con Tusquets, Clotet, Littmann, Ron Arad, Sipek, Toyo Ito, Chipperfield, Sejima, Pawson, Bellini
  
Alla fine degli anni '80 Driade sviluppa una collezione di oggetti di Borek Sipek, artista boemo che realizza vetri soffiati, argenti e legni pregiati in linguaggio neobarocco.
   
Nel 1994 viene inaugurato lo showroom di Via Manzoni a Milano; una successione di grandi ambienti, sale affrescate e gallerie al pianterreno dell’antico palazzo Gallarati Scotti. Ad accogliere il visitatore il vasto catalogo Driade: mobili, cucine, complementi, oggetti d’arte e di uso quotidiano.

A metà degli anni '90 nasce Driadestore, una collezione di mobili e oggetti per il quotidiano pensata per un pubblico giovane, accomunati da buon disegno, ottimizzazione dei sistemi di produzione, nell’utopia della qualità a costo ridotto. Miki Astori, Platt E Young, Haberli, Grcic e molti altri a dialogano con i vecchi maestri, Starck su tutti.

Il contributo del giapponese Tokujin Yoshioka, dal 2002, conferma come la sperimentazione di nuove forme e nuove soluzioni abitative continui ad essere l’anima vitale dell’azienda.

Nel 2003, per il trentacinquesimo compleanno Driade, durante il Salone del Mobile di Milano, organizza la mostra-evento Clouds alla Rotonda della Besana di Milano, con 65 pezzi storici.

Nel 2007 viene organizzato Starckland, un evento per celebrare la lunga collaborazione con Philippe Starck.

Nel 2008 driade riceve il compasso d’oro per la sua mt3, poltrona a dondolo disegnata da Ron Arad, e’ il terzo compasso d’oro dell’azienda dopo quello per la sedia Delfina di Enzo Mari (1979) e per il tavolo legato, sempre di Enzo Mari, del 2001.

Nel 2015 Driade apre in via Borgogna, nel cuore di Milano, la boutique di circa 500 metri quadrati disposti su tre livelli e con un magnifico dehors esterno. uno spazio aperto e luminoso, dove i prodotti dialogano tra di loro, in un alternarsi tra pezzi iconici e ultime novità.